Ricette federali a confronto: federalismo cooperativo o competitivo?

 

Il federalismo h una forma di organizzazione politica di un territorio
fondata sul patto fra unit` costituenti che, nella pienezza della propria
sovranit`, delegano alcune funzioni ad un organo superiore: di solito
vengono delegate funzioni la cui amministarzione separata porterebbe ad
alcuni svantaggi, organizzativi od economici.
Non esiste tuttavia una unica forma di dcontratto federalet: le unit`
costituenti infatti possono scegliere fra un' ampia gamma di soluzioni per
la gestione tanto delle funzioni delegate quanto dei poteri che rimangono
di competenza locale.
In particolare due sono state le soluzioni adottate maggiormente per l'
esercizio dei poteri di esclusiva competenza locale: l' esercizio in
cooperazione e l' esercizio in competizione con le altre unit`
costituenti.
Il fedearlismo cooperativo h il modello adottato dalla Costituzione
Tedesca: h la versione moderna del dFoedust, il patto federativo del Sacro
Romano Impero che mirava a costruire l' unit` sulle diversit`, concedendo
le autonomie locali ma rosicchiandone un pr alla volta i poteri e le
risorse per arrivare gradatamente alla creazione di un solido Stato Unito.
Le tipiche forme di cooperazione fra autogoverni locali e fra questi e il
governo federale sono essenzialmente le seguenti:
- scambio di informazioni e pareri;
- accordi formali;
- utilizzo in comune di personale e strutture;
- interdipendenza delle pubbliche amministrazioni;
- condivisione di risorse finanziarie.
 
Nel libro di Girogio Brosio (d Equilibri instabili. Politica ed economia
nell' evoluzione dei sistemi federalit, ed. Bollati Boringhieri) viene
riportato un esempio significativo di cooperazione tra
dGebietskvrperschaftent:
Un ispettore sanitario dipende da:
1) ente locale per :
- norme analisi acqua
- rimborso spese
 
2) Stato, Regione, Land o Cantone per :
- norme analisi altre sostanze
- ufficio
- stipendio - base
 
3) Governo Federale per :
- norme ispezione alimenti
- stipendio - base.
 
I teorici del federalismo coopeartivo sostengono che questo sistema, a
differenza di quello competitivo, d` ai cittadini piy possibilit` di
ottenere politiche che aumentano il loro benessere.
Ma osservando una architettura di questo tipo sorge spontanea la domanda:
dper chi lavora l' ispettore sanitario?t o, meglio, da chi risponde, verso
chi h responsabile?t.
I critici del federalismo cooperativo sottolineano come una tal
organizzazione non elimini ma, anzi, amplifichi la burocrazia e la
concertazione, quindi le possibilit` di compromesso politico, proprio
perchh i confini delle sfere di competenza di un livello di governo
rispetto ad un altro sono volutamente indefinite.
Il federalismo competitivo o concorrenziale h stato elaborato a livello
teorico da Albert Breton (un economista neoclassico e quindi sostenitore
della concorrenza pura) e applicato nei modi piy svariati in Canada,
Australia e Svizzera.
Con esso si vogliono creare due livelli di concorrenza: una concorrenza
verticale (fra Governo Federale e Stati Federati) e una orizzontale (fra
Stati Federati e Stati Federati, fra Enti Locali di pari livello: Comuni,
Agenzie Sanitarie, Scuole,...).
Sono necessarie due condizioni di base affinchh il meccanismo della
concorrenza istituzionale funzioni senza ricadere in forme di oligopolio o
monopolio politico:
1) le unit` periferiche devono essere pressocchh omogenee per dimensione e
peso economico;
2) le unit` periferiche non possono scaricare i costi delle proprie scelte
su altre unit` (responsabilit`).
 
Le possibilit` di concorrenza verticale nascono perchh, a differenza del
modello cooperativo, le sfere di potere sono rigorosamente definite:
separazione delle competenze comporta responsabilit` e quindi ciascun
livello di governo agisce con lo spirito di praticare la soluzione che
meglio soddisfa i suoi dclienti-contraentit (cittadini).(La politica di
tagli allo stato sociale avviata da Clinton h il frutto di questa
concorrenza verticale, in quanto applicazione di quanto gi` aveva deciso
il Governatore del Wisconsin).
La concorrenza orizzontale agisce attraverso due meccanismi fondati su un
sano principio di democrazia: il compito dei governanti h di soddisfare le
preferenze dei cittadini che si trovano all' interno del territorio ove
essi sono stati scelti per governare.
Le preferenze generano due meccanismi concorrenziali:
1) il dvoto con i piedit: presuppone di applicare alla politica alcune
ipotesi del modello economico di concorrenza perfetta, in particolare:
- completa mobilit` dei consumatori-elettori (non esistono ostacoli al
cambio di residenza);
- completa mobilit` del lavoro;
- perfetta informazione sulla qualit` dei servizi prestati sul proprio
territorio e sugli altri aderenti alla Federazione;
- numero elevato di unit` periferiche.
 
Date queste ipotesi, la tesi h che l' elettore, che vede sconfitta la sua
idea alle elezioni o che non vede soddisfatte le sue preferenze dall'
azione dei governanti, si sposta, trasferisce la sua residenza e il suo
lavoro laddove le esigenze vengono soddisfatte o l' appagamento h
maggiore.
 
2) Il secondo meccanismo generatore di competizione fra le istituzioni h
quello nel quale i cittadini non spostano la residenza o il lavoro ma
traggono delle valutazioni sull' operato dei loro pubblici amministratori:
la concorrenza percir stimola alla ricerca della ottima soluzione, dati
costi e preferenze, pena la revoca del mandato elettorale.
 
 
CONCLUSIONI
 
Il federalismo cooperativo parte da una visione della politica ispirata
all' interesse pubblico; il suo scopo h di garantire una gestione comune e
coordinata delle funzioni e dei poteri.
I critici di questo sistema puntano il dito sulla facilit` con cui la
cooperazione degenera in collusione, cospirazione e connivenza fra
politici, fra amministartori e fra entrambi: d i funzionari federali,
statali e locali non sono avversari. Sono colleghi. d, Grodzin.
 
Il federalismo competitivo parte da una visione scettica della politica:
se non vincolati e responsalizzati, i politici e i burocrati non lavorano
per il bene dei cittadini; scopo della competizione h di proteggere il
cittadino attraverso una divisione netta e trasparente delle
responsabilit` che obbliga i governi a migliorare i servizi e a ridurre i
costi, sotto la gogna del dvedo quindi pagot.
I critici di questo modello fanno leva sulla diffidenza nella concorrenza
come metodo che alloca nel migliore dei modi risorse e benefici, specie
quando essi sono di natura non economica.
 
Porcia, luglio 1996

Torna all' indice