Rivolta a Palermo apr. 60
Quarto: partenza mag. 60 (5/6)
Marsala: arrivo mag. 60 (11)
Napoli 7 sett. 60
Volturno 1 ott. 60 (ultima, definitiva vittoria di Garibaldi, che con 21.000 soldati batte l'esercito borbonico, forte di 40.000)
Inizialmente fu appoggiato dalla popolazione (si presentò con ambigua veste di liberatore sociale)? In ogni caso ben presto dovette svolgere opera di repressione (cfr la rivolta di Bronte, spietatamente soffocata da Nino Bixio)
Vittorio Messori (Pensare la storia, p. 260) ricorda che per il massone Giulio di Vita (a un Convegno torinese del 1988) Garibaldi ricevette (dal governo inglese) tre milioni di franchi francesi (= molti milioni di dollari) in piastre d'oro turche, moneta molto apprezzata nel Mediterraneo, con cui si può facilmente pensare abbia corrotto ufficiali e burocrati del regno borbonico
Solo così si spiega perché sui Mille volontari iniziali, ne siano morti solo 78.
perché gli inglesi lo pagarono e
favorirono:
- ufficialmente solo per mantenere l'equilibrio (impedendo alla Francia di sostituire la sua egemonia a quella austriaca)
- di fatto è verosimile anche in funzione anti-papale: per protestantizzare l'Italia, cattolica e sede dell'odiato Papato.
il popolo fiuta l'inganno: in molti si schierano contro Garibaldi. Si verificano molti episodi che anticipano il brigantaggio, manifestando l'opposizione dei contadini a Garibaldi: la rivolta di l Bronte (4 ago '60), repressa duramente da N.Bixio, l ad Ariano Irpino i contadini si rivoltano contro la borghesia liberale che aveva costituito un governo provvisorio antiborbonico (5/6 sett. '60); l la guerriglia antigaribaldina e antilatifondistica dilaga nel sett. in Abruzzo, Molise e in Puglia.
Vittorio Emanuele scende sett. 60, col pretesto di fermare Garibaldi che minacciava di puntare su Roma: ma il Papa denuncia l'ipocrisia (se era per questo perché non se ne è poi tornato indietro?)
a Castelfilardo, il 18 sett. 60, si scontra coi soldati
pontifici
a Teano, il 26 ott. 60, si ricongiunge a Garibaldi
Sicilia: 432053 sì 677 no
a) brogli elettorali (in certi seggi risultò che i sì superavano il 100%
b) forti pressioni (bande in piazza, propaganda a tutto campo, banchetti succulenti per chi votava, sottinteso votasse sì)
si ringrazia il prof. Bertoldi docente di storia e filosofia al liceo scientifico di Saronno (VA) e vi invitiamo a visitare la sua webpage: http://members.tripod.com/~Bertoldi/