Diritto di referendum

 

Il diritto di referendum da` al cittadino svizzero il DIRITTO DI PRONUNCIARSI IN ULTIMA ISTANZA SULL'ACCETTAZIONE O SUL RIFIUTO:

- delle revisioni totali o parziali della Costituzione federale o cantonale (referendum costituzionale),

- delle leggi federali o cantonali (referendum legislativo),

- delle risoluzioni comunali (referendum amministrativo),

gia` accettate rispettivamente dall'Assemblea federale, dal Gran Consiglio o dal Consiglio comunale.

 

Il diritto di referendum si dice obbligatorio, quando le Autorita` sono obbligate a sottoporre le loro decisioni alla votazione del popolo o dei Cantoni; facoltativo, quando il popolo puo` domandare alle Autorita` che le loro decisioni siano sottoposte alla votazione popolare. I promotori del referendum facoltativo devono pero` presentare alle Autorita` le firme degli aventi diritto di voto che domandano la votazione. Riguardo al numero delle firme, alla modalita` delle liste, al tempo utile della presentazione di leggi, ecc. sono da osservare le rispettive prescrizioni.

 

In caso d 'urgenza, quando cioe` l'entrata in vigore dei decreti federali di carattere obbligatorio generale non puo` essere ritardata, la maggioranza di tutti i membri di ciascuna delle due Camere puo` decidere che essi entrino immediatamente in vigore (clausola d 'urgenza). La loro durata di applicazione dev'essere limitata e, se la votazione popolare e` chiesta da 50000 cittadini o da 8 Cantoni, i decreti perdono la loro validita` un anno dopo la loro adozione dall'Assemblea federale, a meno che nel frattempo NON SIANO STATI APPROVATI DAL POPOLO.

 

 

Tratto da: Il Cittadino, di Regolatti - Donini, ed. arti grafiche a. Salvioni +co, CH 6500 Bellinzona.

 

Qui e' il cittadino che governa: come leggete non c'e' scampo per le leggi impopolari . Non c'e' LIMITAZIONE di argomenti; il quorum varia secondo la natura della legge ( costituzionale, federale, costituzione CANTONALE, leggi cantonali, risoluzioni (ordinanze) del consiglio ( giunta) comunale).

 

marzio candusso - 21 giugno 1997


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