I VANTAGGI COMPETITIVI
DELL'IMPRESA MAFIOSA
Pino Arlacchi
L'impresa mafiosa è un tipo di impresa definito da tre elementi
specifici, che costituiscono tre situazioni di vantaggio competitivo rispetto a tutte le
altre imprese (coeteris paribus).
Esse sono:
1. Scoraggiamento della concorrenza.
È un fattore che agisce come una barriera doganale nel mercato protezionistico,
attraverso l'intimidazione dei concorrenti e l'uso della forza, che giunge anche
all'eliminazione dell'avversario. Ne risultano situazioni di monopolio, zonale e
settoriale, oltre a estorsioni, usura e rilevazione "pulita" dell'impresa
concorrente.
2. Compressione salariale e fluidità della manodopera.
L'impresa mafiosa impone, al di fuori del rispetto delle norme di legge, le condizioni di
lavoro ad essa più favorevoli. Ne conseguono: precarietà dei lavoratori, violazione dei
diritti sindacali, evasione dei contributi previdenziali e lavorativi, ricatto costante
sui lavoratori, accrescimento della produttività mediante pressioni sugli operai,
condizioni di lavoro non sicure.
3. Disponibilità di risorse finanziarie.
I capitali generati dalle attività illegali tendono ad essere travasati nel circuito
delle imprese legali. Si tratta di capitali enormi, incalcolabili, facenti per l'impresa
mafiosa la funzione del capitale bancario per l'impresa economica, che viene così a
godere di:
estratto da "LA MAFIA
IMPRENDITRICE"
edizioni Il Mulino, 1983